Climatizzatore senza unità esterna con gas R32: ecologia e prestazioni

Installare un climatizzatore senza unità esterna con gas R32 significa fare un scelta ecosostenibile contribuendo a contenere il surriscaldamento globale. La presenza di questo refrigerante all’interno del condizionatore abbina un eccellente funzionamento ad un ridotto impatto sull’ambiente e in particolare sull’effetto serra. La sempre maggiore sensibilità verso la tutela dell’ecosistema sta portando a produrre modelli più efficienti e meno inquinanti. Scopriamo insieme qual è il gas migliore per i condizionatori e quali prodotti per la climatizzazione sono già disponibili sul mercato.

Qual è il gas migliore per i condizionatori?

Il gas presente all’interno dei condizionatori svolge una funzione fondamentale. Il suo compito è quello di rendere possibile lo scambio termico necessario per produrre l’aria condizionata. Nei primi modelli di climatizzatori venivano usate ammoniaca e anidride solforosa ma avevano lo svantaggio di essere troppo inquinanti e infiammabili. Successivamente si è passati al gas R22, anch’esso però era molto dannoso per l’ambiente e dal 2015 è stato proibito. Venne sostituito con la miscela di gas R410A che ha comunque un impatto ambientale considerevole, pur non rovinando lo strato di ozono. Fortunatamente la ricerca di qual è il gas migliore per i condizionatori è sempre in corso e ha permesso di arrivare al gas R32: il refrigerante più ecologico al momento disponibile perché ha minori conseguenze sull’effetto serra.

La scelta green del climatizzatore a gas R32

L’impatto sull’ambiente viene misurato dall’indice GWP (Global Warming Potential). Questo parametro viene usato dalla comunità scientifica internazionale per stabilire quanto un gas è in grado di contribuire al riscaldamento globale del pianeta. Un climatizzatore con gas R32 ha un valore di 675 GWP contro i 2088 GWP della miscela R410A. Ha quindi un impatto tre volte più basso sull’atmosfera. Inoltre non è dannoso per l’ozono: ha un potenziale di eliminazione dell’ozono (ODP) pari a zero. Rappresenta il refrigerante del futuro e diventerà lo standard dal 2025, quando il nuovo regolamento europeo Nr. 517/2014 vieterà di usare prodotti con GWP superiore a 750. Inoltre è adatto a qualsiasi modello. E’ possibile equipaggiare sia un climatizzatore senza unità esterna a gas R32 sia i condizionatori con motore esterno con questo refrigerante. Anche le operazioni di installazione sono le stesse, i collegamenti sono uguali ed è possibile usare le tubazioni già presenti. La manutenzione viene addirittura semplificata perché la ricarica in un condizionatore con gas R32 viene fatta con un gas puro e non con una miscela.

Il climatizzatore senza unità esterna con gas R32 di Tekno Point

Realizzando il climatizzatore senza unità esterna con gas R32 della linea ELFO, Tekno Point ha già adottato questa soluzione, in anticipo rispetto alla normativa europea. Oltre ad essere un prodotto più ecofriendly, questo refrigerante di nuova generazione garantisce migliori prestazioni e maggiore sicurezza. Il rischio che possa infiammarsi è praticamente nullo: sono necessarie concentrazioni così elevate da non verificarsi mai nelle installazioni domestiche. Inoltre il climatizzatore senza unità esterna con gas R32 è più efficiente nel funzionamento e richiede l’impiego di una quantità minore di refrigerante, rispetto alla miscela R410A.
ELFO è un modello dotato di avanzati compressori Panasonic e Mitsubishi DC inverter che garantiscono bassi consumi energetici grazie alla capacità di modulare la potenza in base alla temperatura. Dispone inoltre di ventilatori “brushless” ad alta efficienza e molto silenziosi. Il climatizzatore senza unità esterna con gas R32 è disponibile nelle versioni monosplit, multisplit e VRF per installazioni in edifici residenziali o commerciali.
Scopri il climatizzatore senza unità esterna con gas R32 ELFO.

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